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giovedì, novembre 05, 2009 «Mavaffanculovà»
(Ecco a cosa serve avere un blog anonimo. sennò a chi diavolo lo dico più?)
si parlava di: vacaputanga cronicle, incazzature |
sabato, ottobre 24, 2009 MI SENTO MOLTO SIMONA VENTURA Quelli che hanno passato lo scritto hanno ricevuto un'email, dal solito funzionario che ha spammato la casella di posta di tutti i praticanti che si sono ritrovati nella città eterna, zona bulgaria, a cercare di diventare professionisti. L'hanno ricevuto tutti i miei colleghi, l'ha ricevuto la nazista padana anoressica, l'ha ricevuto la giornalista coi rasta. L'ha ricevuto persino quello che non fa il giornalista. Io no. E giro per casa come una rimbambita a dire a me stessa che non sono diversa da ieri, che chi amava i miei pezzi ieri li amerà anche domani, che è solo un'esame (cioè affari che io non so affrontare bene, e che ho sempre evitato come la morte) mentre chi può mi dice di aspettare il verdetto definitivo. Facciamo così: magari oggi vado a farmi un tuffo in piscina, o vado a vedere un film o metto a posto gli armadi. Intanto faccio finta di essere Simona Ventura, cannata vip a quello stesso esame: donna di cui ho grande stima per le palle che si ritrova e per il successo che si è potuta tenere, con le unghie e con i denti, alla faccia dei soloni. Chissà, magari prima o poi presento "quelli che il calcio".... si parlava di: vacaputanga cronicle, incazzature |
venerdì, luglio 24, 2009 "SCUSI, MI SCASSINEREBBE LA MACCHINA?" Il mio meccanico-elettrauto-gommista ormai è pronto a tutto, quando mi vede fare capolino dalla porta dell'officina. Tipo che mi presento da lui in dicembre chiedendogli di installarmi le gomme da neve, con in mano le gomme estive e le gomme da neve montate ancora dall'inverno precedente. Ma quella di oggi l'ha fatto proprio ridere, soprattutto vedendo la mia faccia imbarazzata. "So che è chiederle tanto, ma avrei bisogno che mi scassinasse la Panda..." Il motivo era che avevo fatto l'unica cosa che non dovevo assolutamente fare: lasciare le mie chiavi appoggiate nel bagagliaio dopo aver chiuso le portiere, richiudendo poi il portellone del bagagliaio, l'unico che si blocca automaticamente, a scatto. Naturalmente, io un altro paio di chiavi della macchina ce l'ho: ma in casa, e le chiavi di casa sono nello stesso mazzo che ha anche le chiavi dell'auto. Naturalmente ho anche un secondo mazzo di chiavi di casa: ma nella tasca dei pantaloni di mio figlio, che in quel momento era in viaggio verso Roma, primo weekend affrontato da solo nella sua vita. Avrei voluto morire, ma mi sono limitata ad andare a piedi dal meccanico: e lui, alla richiesta un po' così, ha risposto: "beh posso provare a fare qualcosa come meccanico, ma come scassinatore non sono un granchè"--- Aveva detto una bugia, di quelle grosse; armato di cacciavite, straccio e un lungo pezzo di ferro a gancio, mi ha aperto la portiera dall'esterno in 5 minuti, senza rompere nè vetri nè serrature. Un mito. E adesso mi tengo a mente la tecnica nel caso volessi trasformarmi in Lupin... si parlava di: incazzature, sfighe |
sabato, maggio 23, 2009 MA NON POTREI PRENDERMI UNA BORSA DI PRADA COME TUTTE LE ALTRE? Oggi, in una giornata che avrebbe dovuto essere l'unica veramente di riposo della settimana ma non lo è stata per niente, mi sono voluta concedere un'ora di shopping con il figliolo, che ha voluto essere accompagnato in un megastore militare per rifarsi il guardaroba (gli adolescenti, si sa, oggi - come ieri - sono così: o fighetti o usati militari). Un posto pazzesco, che non si capisce se è fatto per aspiranti ronde padane o campeggiatori selvatici o artigiani outdoor, per l'insieme bizzaro di dotazioni che si ritrova. Dalla maschera antigas alla sabbiatrice, dalla " katana aprilettere" (sic!) alla giacca della Rega (il 118 svizzero, perchè lo spaccio sta nel paese dove i militari si ricomprano le loro robe al negozio...) non manca proprio niente. Il figliolo ha fatto quel che ha detto: si è letteralmente rifatto il guardaroba. Due pantaloni lunghi e due bermuda, tutti mimetici. Una maglietta kaki e una camicia giacca mimetica. Un paio di infradito "da battaglia" e una bandiera dei paracadutisti americani. Anch'io però ho voluto regalarmi un momento di shopping compulsivo: mi sono comprata quattro cucchiai di plastica dell'armata svedese, un piatto di metallo antichoc da trincea e una zanzariera piramidale color verde militare. Ma non chiedetemi a che servono: se non serve nulla il decimo paio di scarpe o la decima borsa, perchè dovrebbe avere un senso una zanzariera?. si parlava di: shopping, massaiate, pezzecore |
lunedì, aprile 20, 2009 QUANTA CORTECCIA CEREBRALE SPRECATA
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domenica, aprile 05, 2009 Oggi ho fatto felice il mio fidanzato permettendogli di togliere un punto nero che stava cacciando da mesi con un aspirastagno.Lui, da allora, ha un sorriso beato di chi è riuscito finalmente in una impresa impossibile con una idea geniale. Io sto tra l'allucinato e lo schifato, perchè di fatto mi ha trattato come una saldatura e ha usato un aggeggio aspiratore che più senso di quello lo facevano solo quelle pompette che servivano a tirare fuori il muco dal naso dei bambini. Ma che si fa, per far piacere agli uomini... si parlava di: amori da paperino |
mercoledì, gennaio 21, 2009 (E comunque, dopo avere fatto telefonate scansioni e altre robette) IL MOOD DELLA GIORNATA E' Mavaffanculo. si parlava di: incazzature |
SE LA VA' LA VA', EURO 6000 Niente mi può convincere che in questi tempi in cui nessuno sa dove trovare soldi per andare avanti, comuni e agenzia delle entrate si attacchino ad ogni minimo dubbio per chiedere soldi dai contribuenti. Oggi ho aperto la bellezza di due buste,una che mi chiedeva un ICI del 2003, che fra tassa interessi e more faceva la bellezza di 6000 euro (e io panico: dove mai saranno le bollette ici del 2003 in questa casa? L'avrò pagata? come potrò giustificarla?). E una che mi chiedeva indietro le detrazioni che avevo messo sull'unico 2005: quelle previdenziali. Se nel primo caso già mi vedevo pagare fino all'ultima svanzica non perchè non avevo pagato, ma perchè non mi ricordavo più dove stavano le pezze giustificative, nel secondo, ben memore del sangue che ho sputato per pagarmi la previdenza, sono andata alla ricerca di una prova, e ho trovato un bell'estratto conto inpgi che prova che quel sangue lì l'ho sputato eccome. Adesso sto facendo scansioni a manetta per spedire tutto alla mia commercialista e non pagare un bel niente di quel che non devo. Ma la pulce nell'orecchio, che la burocrazia abbia fatto "selavalavà" sperando in gente squinternata come me, mi resta... si parlava di: incazzature, massaiate |
venerdì, gennaio 16, 2009 GRANDE SUCCESSO PERSONALE ALLA MANIFESTAZIONE DEI DIFENSORI DELLA CRISTIANITA' Non so perchè, ma qui a vacaputanga i razzisti con la cravatta mi adorano, mi chiamano per nome, mi tirano per la giacca e vogliono una mia foto. Dove ho sbagliato? si parlava di: vacaputanga cronicle |
martedì, gennaio 06, 2009 HO TROVATO UN MODO GANZO PER SMALTIRE LA POLENTARayman Raving Rabbits TV Party: un gioco per Wii dove puoi passare un pomeriggio a guidare il bob col culo, o provare coreografie degli Wham che più sculetti più fai punti. Politicamente scorretto, gaio di brutto, faticosissimo specie per le braccia, che per noi signore di mezza età fa pure comodo. Lo adoro. |